Guida alla posa del marmo: come farlo nel modo giusto

Il marmo è una roccia metamorfica, costituita principalmente da carbonato di calcio, un materiale noto fin dai tempi antichi per la sua resistenza e luminosità.
In tutte le sue diverse declinazioni, il marmo è senz’altro uno dei materiali più nobili utilizzati in edilizia e in architettura, in grado di conferire un senso di ricchezza a qualsiasi ambiente. Tuttavia, per ottenere un risultato impeccabile e duraturo, la posa del marmo richiede alcuni accorgimenti tecnici precisi.
Come va eseguita la posa del marmo?
La posa del marmo è una procedura molto delicata che richiede grande professionalità e cura nei minimi dettagli: posando il marmo in modo errato si possono provocare diversi danni alla pavimentazione, come righe, chiazze di ruggine o aloni.
Per essere sicuri di eseguire correttamente la procedura è opportuno affidarsi a un team di esperti del settore, in grado di svolgere il lavoro più facilmente grazie all’esperienza maturata negli anni.
Di seguito le fasi principali da rispettare diligentemente per una posa del marmo a regola d’arte.
Preparazione del piano di posa
È fondamentale che la superficie sulla quale si va a posizionare la pavimentazione in marmo sia assolutamente omogenea, compatta, asciutta e priva di residui di polvere e cere, che possono impedire la perfetta aderenza del marmo. Si tratta di un passaggio fondamentale, visto che anche una differenza di pochi millimetri può compromettere l’intera posa.
Scelta e preparazione del collante
Rispetto al passato, quando la posa avveniva grazie a un mix di calce, acqua e cemento, oggi si utilizza una colla studiata per preservare il reale splendore del materiale. Il collante deve essere facile da applicare, avere una buona tenuta e asciugarsi in tempi rapidi.
Per alcune tipologie di materiale è fondamentale utilizzare il giusto collante: una scelta errata può causare il fenomeno della “risalita”, ovvero delle chiazze che si presentano una volta posato il pavimento.
Stesura delle lastre
La stesura va eseguita tenendo conto dell’andamento del taglio e della vena. Ogni lastra va posata perfettamente aderente alle altre, eliminando immediatamente eventuali sbavature di collante prima che si secchino.
Asciugatura
Una volta posato il pavimento in marmo, prima di camminarci sopra è opportuno attendere almeno 24-48 ore, e successivamente coprire la superficie per evitare passaggi che potrebbero compromettere la posa.
Le fasi successive alla posa
Nella posa del marmo risultano fondamentali anche le operazioni da compiere nei giorni successivi.
Stuccatura delle fughe
Si tratta della sigillatura delle fughe presenti nella pavimentazione. La miscela viene versata sulla superficie e stesa accuratamente, senza sporcare il marmo già posato.
In questi anni, in Krei abbiamo realizzato diversi progetti inserendo nelle fughe listelli di ottone o ferro decorato, con risultati di grande impatto estetico.
Levigatura e lucidatura del pavimento
Dopo aver posato e stuccato le fughe si può passare alla fase finale, che prevede levigatura e lucidatura del pavimento — non sempre necessaria e spesso non richiesta a seconda della finitura scelta.
La tecnica più utilizzata è la levigatura a diamante: si monta sulla lucidatrice l’apposito disco diamantato e lo si passa su tutto il pavimento per ottenere una finitura perfettamente uniforme.
Errori da evitare nella posa del marmo
- Utilizzo di materiali scadenti, che possono risultare troppo porosi, favorendo la formazione di macchie e aloni indelebili in caso di rovesciamento di prodotti unti o colorati (olio, vino).
- Adozione di lastre troppo sottili, soprattutto per i pavimenti esterni: i cicli di gelo e disgelo durante l’inverno possono causare la rottura degli elementi.
- Utilizzo di marmo con spessori non regolari, che genera antiestetici dislivelli tra una lastra e l’altra.
Quanto costa la posa di un pavimento in marmo?
Il prezzo della posa del marmo dipende da diverse variabili:
- tipologia di materiale (composizione, formato, spessore);
- tipo di lavorazione richiesta (lucida, satinata, bocciardata);
- dimensioni della superficie da rivestire;
- complessità del cantiere (presenza di tagli, disegni geometrici, listelli decorativi).
Per questo motivo non esiste un prezzo standard al metro quadro applicabile a ogni progetto: la stima corretta si ottiene solo dopo un sopralluogo o un’analisi dettagliata delle esigenze.
Richiedi una consulenza personalizzata e gratuita: ti guideremo attraverso tutte le fasi della posa del marmo e ti forniremo un preventivo su misura per la tua abitazione o il tuo progetto.
Domande frequenti
Quanto tempo ci vuole per posare un pavimento in marmo?
I tempi variano in base alla metratura e alla complessità del disegno, ma in generale, dopo la stesura, occorrono almeno 24-48 ore di asciugatura prima di camminare sul pavimento e ulteriori giorni prima della stuccatura e lucidatura finale.
Il marmo si può posare anche all’esterno?
Sì, ma è necessario scegliere lastre di spessore adeguato e materiali poco porosi, per resistere ai cicli di gelo e disgelo tipici delle stagioni fredde.
Qual è la differenza tra marmo lucido e marmo levigato?
Il marmo lucido ha una finitura a specchio ottenuta con la lucidatura a diamante, mentre il marmo levigato ha una superficie liscia ma opaca, meno riflettente e più indicata per ambienti dallo stile essenziale.
Come si mantiene nel tempo un pavimento in marmo?
Vanno evitati detergenti acidi o abrasivi, che possono intaccare la superficie. È consigliata una pulizia regolare con prodotti neutri specifici per pietre naturali e, periodicamente, un trattamento protettivo.
In KREI ogni materiale è il punto di partenza di un progetto.
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