Cocciopesto: sfumature d’autunno nell’interior design
“Finché ci sarà l’autunno, non avrò abbastanza mani, tele e colori per dipingere la bellezza che vedo.”
— Vincent Van Gogh

Con l’arrivo dell’autunno, l’architettura d’interni e l’home design si lasciano affascinare dalla palette del foliage. Toni avvolgenti, materici e profondi prendono forma attraverso materiali d’eccellenza al servizio dell’architettura contemporanea come il cocciopesto.
Dal Pantone Mocha Mousse alle sfumature terrose del cocciopesto
Eletto Colore dell’Anno 2025 da Pantone, Mocha Mousse (PANTONE 17-1230) è una tonalità che ha influenzato le tendenze dell’interior design, portando nei progetti d’arredo una nota di sofisticata eleganza.

“Sostenuto dal nostro desiderio di piaceri quotidiani, Mocha Mousse esprime un livello di ponderata indulgenza. Sofisticato e lussureggiante, estende la percezione dei marroni dall’essere umili e radicati ad abbracciare lusso e raffinatezza terrosa”, dichiara Leatrice Eiseman, Executive Director del Pantone Color Institute.
L’autunno non è semplicemente una stagione, ma una dimensione dell’abitare. La potenza dei toni brown e della terra risiede nella loro capacità innata di creare atmosfere accoglienti e bilanciate, infondendo un senso immediato di comfort e benessere psico-fisico.
Come sottolinea Laurie Pressman, Vicepresidente del Pantone Color Institute, l’armonia cromatica infonde serenità e connessione con l’ambiente circostante.
Come inserire i toni terrosi nei progetti d’arredo
- Ambienti consigliati: Zona living, salotti e camere da letto, dove il calore materico amplifica la sensazione di relax.
- Abbinamenti minimal e neutri: Perfetti in combinazione con beige, crema e bianco panna per un look essenziale e luminoso.
- Contrasti cromatici: Si sposano magnificamente con le sfumature del verde bosco e del blu ottanio per creare accenti di carattere.
- Accostamenti materici: Quando abbinati a materiali contemporanei come il metallo brunito, il vetro o la pietra naturale, i toni terrosi donano un tocco di modernità sofisticata.
Cocciopesto: la superficie continua dal fascino senza tempo
Quando la tradizione incontra l’esigenza moderna di uniformità e linearità, la risposta è il cocciopesto. Realizzato con frammenti di cotto macinati e impastati con calce naturale, il cocciopesto viene steso a mano, battuto, rifinito e levigato per dare vita a superfici continue prive di fughe.

Un materiale storico per l’architettura contemporanea: utilizzato già dai Fenici e perfezionato dai romani come intonaco e pavimentazione impermeabile, il cocciopesto rappresenta oggi una delle scelte più eleganti per chi cerca una superficie continua ad alto valore sartoriale.
Perché usarlo nell’interior design
Oggi è ampiamente riscoperto dagli interior designer per la sua capacità di unire estetica naturale, sostenibilità e altissima resa tecnica. A differenza del microcemento il cocciopesto trasmette il calore del vissuto e dell’accoglienza grazie ai micro-frammenti di terracotta che affiorano in superficie, donando sfumature terrose uniche, che vanno dal rosa cipria al ruggine, dal moka al sabbia.
Versatile e ricco di possibilità espressive, il cocciopesto può essere impiegato per pavimenti, pareti, scale, banconi ed elementi d’arredo, attraverso soluzioni applicative sviluppate in relazione alle caratteristiche del progetto. Dalle residenze private agli hotel, dagli showroom agli spazi museali, interpreta con naturalezza architetture contemporanee e contesti più tradizionali, valorizzando l’identità degli ambienti attraverso la forza espressiva della materia.
Materiali e texture: le novità a MARMOMAC
In occasione di MARMOMAC 2026, Concrete Solution (partner di Krei), ha presentato una nuova selezione di finiture in cocciopesto, esplorando differenti granulometrie, sfumature cromatiche e combinazioni materiche.
Tra le novità spicca Bucchero Heritage, una particolare interpretazione del cocciopesto che integra frammenti di bucchero nero, creando un dialogo tra la tradizione ceramica etrusca e le esigenze dell’architettura contemporanea.

Questo progetto rappresenta un’eccezionale sintesi tra la sapienza artigianale delle fornaci laziali dove la polvere di cotto di recupero viene lavorata fino a una finissima granulometria e il fascino millenario del bucchero, storica ceramica etrusca dal caratteristico color black ottenuta oggi dalla cottura dell’argilla in speciali forni a temperatura superiore a 900° con atmosfera priva di ossigeno che conferisce la tipica colorazione in nero totale. Nella nuova proposta di cocciopesto è proprio la presenza del bucchero nero ad accentuare e scolpire la ricchezza materica, regalando alla superficie una tonalità di straordinaria forza visiva.
FAQ | Cocciopesto: applicazione e manutenzione
Qual è lo spessore minimo di un pavimento in cocciopesto?
Lo spessore dipende dal sistema applicativo e dalle caratteristiche del supporto. Nelle soluzioni a basso spessore può essere indicativamente di dai 3 ai 10 mm, previa verifica tecnica delle condizioni di posa.
È possibile applicare il cocciopesto su un pavimento esistente?
Sì, il cocciopesto può essere applicato anche su pavimentazioni esistenti, previa verifica della stabilità del sottofondo e adeguata preparazione della superficie. Questa soluzione consente di rinnovare gli ambienti limitando gli interventi di demolizione.
Il cocciopesto è compatibile con il riscaldamento a pavimento?
Sì, i sistemi in cocciopesto opportunamente progettati possono essere compatibili con il riscaldamento a pavimento. È importante verificare le caratteristiche del sistema applicativo e rispettare le procedure di posa previste.
Come si pulisce e si mantiene un pavimento in cocciopesto?
La manutenzione ordinaria è generalmente semplice: si consiglia di utilizzare detergenti neutri e prodotti compatibili con il trattamento protettivo applicato. È preferibile evitare detergenti aggressivi o acidi. Eventuali interventi di ripristino devono essere valutati in base alla finitura e alle condizioni della superficie.
Qual è la differenza tra cocciopesto e terrazzo alla veneziana?
Il cocciopesto si caratterizza per l’impiego di frammenti di terracotta e per le sue tonalità naturali, generalmente calde e terrose. Il terrazzo alla veneziana utilizza tradizionalmente graniglie di marmo e altri aggregati, spesso più evidenti nella superficie. Entrambi permettono di realizzare pavimentazioni continue con differenti effetti estetici e materici.
Trasforma i tuoi spazi con le soluzioni materiche di Krei
Che si tratti di un restauro conservativo o di un progetto d’architettura d’interni al passo con i trend contemporanei, le superfici continue in cocciopesto offrono infinite possibilità d’espressione.
Ansedonia: il cocciopesto tra architettura e paesaggio
Sulla costa toscana, adagiata tra la macchia mediterranea e la vista sul mare di Ansedonia, una residenza privata incarna la sintesi perfetta tra il design d’interni e il paesaggio toscano attraverso una scelta materica rigorosa e sofisticata.
La pavimentazione continua in cocciopesto, attualmente in fase di realizzazione, è stata concepita per creare un dialogo tra gli ambienti interni e gli spazi esterni, dialogando in modo armonico con la natura circostante.

Nessuna fuga a interrompere la continuità visiva, ma un’unica superficie dalla raffinata ricchezza materica, ottenuta attraverso una particolare lavorazione di polveri finissime di cotto. Il cocciopesto si estenderà dal living alla terrazza affacciata sul mare, mantenendo la stessa cromia e creando un dialogo armonioso tra interno ed esterno. Una continuità estetica e materica resa possibile da specifiche formulazioni e tecniche di posa, capaci di conferire all’outdoor la stessa eleganza dell’indoor.
Le immagini documentano alcune fasi della lavorazione, dalla stesura alla levigatura, mettendo in evidenza il ruolo della competenza artigianale nella realizzazione delle superfici continue.


Testo: Silvia Cutuli
In KREI ogni materiale è il punto di partenza di un progetto.
Dalla ricerca dei materiali alla posa in opera, KREI affianca studi di architettura, imprese e designer con soluzioni e servizi su misura per ogni progetto.
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