Maco

Maco

Un incontro di civiltà modellato dalle mani sapienti dei maestri artigiani che, scavando nella cultura millenaria del Giappone, restituiscono il “Maco”, centro tavola ispirato formalmente alle ceramiche giapponesi antiche. Se il gesto creativo plasma la materia con una visione unica, è perché la mente del designer indaga dialoghi apparentemente impossibili.

Materiale

Bucchero

Design

Vicky design

Dimensioni

h 40cm

Photo

© Mauro Burchiani

Un incontro di civiltà modellato dalle mani sapienti dei maestri artigiani che, scavando nella cultura millenaria del Giappone, restituiscono il “Maco”, centro tavola ispirato formalmente alle ceramiche giapponesi antiche. Se il gesto creativo plasma la materia con una visione unica, è perché la mente del designer indaga dialoghi apparentemente impossibili.

Design

Vicky design

Materiale

Bucchero

Dimensioni

h 40cm

Photo

© Mauro Burchiani

Il parallelismo messo in scena è quello tra la cultura etrusco/villanoviana e l’arte povera degli albori della civiltà giapponese, prima della scoperta degli smalti. Nella nuova visione del complemento unico, si rende necessario un cambiamento di scala: dall’ideale ciotola da Udon, la zuppa popolare giapponese, nasce oggi il grande “Maco” centro tavola da ben 45 cm. di diametro.

L’argilla utilizzata per realizzare l’oggetto è una chamotte refrattaria biscottata e cotta a bucchero.

Il parallelismo messo in scena è quello tra la cultura etrusco/villanoviana e l’arte povera degli albori della civiltà giapponese, prima della scoperta degli smalti. Nella nuova visione del complemento unico, si rende necessario un cambiamento di scala: dall’ideale ciotola da Udon, la zuppa popolare giapponese, nasce oggi il grande “Maco” centro tavola da ben 45 cm. di diametro.

L’argilla utilizzata per realizzare l’oggetto è una chamotte refrattaria biscottata e cotta a bucchero.

Il termine bucchero che deriva dal portoghese bucàro, terra odorosa, in Italia viene associato alle pregiate ceramiche riportate alla luce durante gli scavi effettuati nelle necropoli etrusche. Gli Etruschi infatti avrebbero fatto grande uso della tipica ceramica nera per produrre oggetti di uso quotidiano resi affascinanti dalla caratteristica superficie lucente, l’elegante forma e le lavorazioni preziose. La tecnica nera sul tipo del bucchero etrusco, è una tecnica magica che consiste nel cuocere oggetti in atmosfera riducente, ossia priva di ossigeno, processo che permette di ottenere pezzi di colorazione nera, che mostrano con forza l’essenza del processo ceramico. 

Lo spirito di ricerca contemporaneo porta a sperimentare nuovi metodi di produzione e forme innovative, modellando oggetti unici nel caratteristico total black del bucchero.

L’oggetto è prodotto in differenti misure, ognuna unica e può essere anche smaltato, con un effetto finale prezioso e fuori dal tempo.

Il termine bucchero che deriva dal portoghese bucàro, terra odorosa, in Italia viene associato alle pregiate ceramiche riportate alla luce durante gli scavi effettuati nelle necropoli etrusche. Gli Etruschi infatti avrebbero fatto grande uso della tipica ceramica nera per produrre oggetti di uso quotidiano resi affascinanti dalla caratteristica superficie lucente, l’elegante forma e le lavorazioni preziose. La tecnica nera sul tipo del bucchero etrusco, è una tecnica magica che consiste nel cuocere oggetti in atmosfera riducente, ossia priva di ossigeno, processo che permette di ottenere pezzi di colorazione nera, che mostrano con forza l’essenza del processo ceramico. 

Lo spirito di ricerca contemporaneo porta a sperimentare nuovi metodi di produzione e forme innovative, modellando oggetti unici nel caratteristico total black del bucchero.

L’oggetto è prodotto in differenti misure, ognuna unica e può essere anche smaltato, con un effetto finale prezioso e fuori dal tempo.

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      Photo Credits

      pavimento in marmo corridoio
      marmi graniti onici

      Architettura e interior design: Marta Fegiz + Les Arch studio – Roma
      Photo: Valerio Stopponi
      Realizzazione:  www.fratellimarmo.com
      Location: Roma

      Camino in marmo

      Photo: Caterina Zavattaro
      Realizzazione:
        www.fratellimarmo.com
      Location: Roma

      bancone in marmo

      Architettura e interior design: DK Architetture – https://dielekerciku.com/
      Photo: Alessandro Vitali
      Realizzazione:  www.fratellimarmo.com
      Location: Reserva, Via del Pellegrino Roma

      dettaglio top in marmo

      Architettura e interior design: Surf Engineering Srl Roma
      Photo: Caterina Zavattaro
      Realizzazione:  www.fratellimarmo.com
      Location: Il San Lorenzo – Via dei Chiavari 4/5 Roma

      pavimento ristorante in marmo

      Architettura e interior design: Arch Daniela Colli – www.collidaniela.com
      Photo: Matteo Piazza
      Realizzazione:  www.fratellimarmo.com
      Location: Milano – Motta 1928