Superfici continue: quali scegliere e perché

Superfici continue: quali scegliere e perché

Superfici continue: quali scegliere e perché

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Superfici continue: quali scegliere e perché

Nell’ultimo decennio le superfici continue hanno attirato l’attenzione di molti architetti e Interior Designer per il loro grande impatto estetico, la loro praticità e versatilità.

Con le superfici continue emerge un nuovo modo di concepire l’arredamento di case, uffici e locali commerciali: tali superfici infatti, prive di qualsiasi fuga, consentono di raggiungere un risultato finale in grado di coniugare classico, moderno, industrial e rustico creando contrasti di tendenza molto amati nel design contemporaneo.

Tra i vantaggi principali per l’utente che decide di utilizzare le superfici continue come tipologia di rivestimento abbiamo: la resistenza all’usura, lo spessore minimo, che rende possibile il rinnovamento dei locali evitando interventi radicali e costosi, e una manutenzione ridotta.

Esistono diverse tipologie di superfici continue con peculiarità differenti e quando si pensa alle superfici continue si tende a parlare soltanto di resine, ma in assoluto la più richiesta è la superfice continua con inerti di marmo, chiamata anche “terrazzo alla veneziana”.

Tra i prodotti con le migliori caratteristiche tecniche, Sib Extreme Style corrisponde alla rivisitazione in chiave moderna di un materiale classico e prestigioso come il terrazzo alla veneziana: ripropone lo stesso effetto estetico ma ne migliora le caratteristiche tecniche: nessun giunto, nessuna crepa, infinite possibilità cromatiche, basso spessore (circa 1 cm) e tempistiche applicative ridotte. Sib Extreme Style si adatta benissimo a qualsiasi stile di arredamento grazie alle infinite combinazioni di pietre ed inerti inseribili nell’impasto.

Oltre alle superfici continue, altre realizzazioni possono essere eseguite anche con:

  • Cocciopesto: un materiale che si realizza con frammenti di cotto macinati e mescolati con calce naturale. Utilizzato come rivestimento per pareti, pavimenti e elementi decorativi grazie alla sua durabilità e resistenza, si rivela anche piuttosto vincente anche dal punto di vista estetico.
  • Microcemento: è un materiale innovativo (rappresenta una valida alternativa alla resina) composto da cemento, resine a base acquosa, additivi e pigmenti minerali. Nato come sistema per ottenere pavimentazioni a superficie continua per ambienti minimal, si è diffuso per la sua resistenza all’acqua (perfetto sia per interni che per esterni), le sue proprietà antiscivolo e l’elevata aderenza.
  • Resine: quelle più utilizzate sono quelle a base epossidica o quelle poliuretaniche. Possono essere applicate direttamente pure oppure miscelate con pigmenti, cemento, minerali, talchi ecc. Estremamente resistente a graffi ed urti, la resina può essere lavorata in monocromia per ottenere un effetto sobrio e contemporaneo oppure in bicromie leggere per effetti patinati e più scenografici.
  • Cemento spatolato: un prodotto base minerale di cementi ad elevata purezza. La scelta ideale per ottenere pavimentazioni continue ad alta resistenza ad agenti atmosferici e alla penetrazione dell’acqua.
  • Calce naturale: la scelta ideale per coloro che desiderano rinnovare e ristrutturare vecchie pavimentazioni o pareti. La materia prima è data dalla calce naturale di colore bianco ma i vari effetti cromatici possono essere ottenuti miscelandola con pgimenti vegetali e minerali naturali: è resistente, durevole, facile da pulire e senza dubbio eco-friendly.

Da non dimenticare che è anche possibile utilizzare la Graniglia per un pavimento moderno.

Queste sono alcune delle nostre proposte in merito al tema delle superfici continue ma se desideri vedere i nostri prodotti in prima persona e ricevere una consulenza gratuita e personalizzata, non esitare a contattare il nostro team tecnico sempre pronto a soddisfare le tue richieste.

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